Playoff, ritorno alle origini del Santa Lucia

Playoff, ritorno alle origini del Santa Lucia

Playoff, ancora tu, ma non dovevamo vederci più? Riavvolgiamo il nastro indietro, partendo dal 2016, quella finale persa con Cantù che chiudeva la stagione del cambiamento per il Santa Lucia Basket. Da allora sono passati due anni che sembrano due lustri. Paura, sudore, impegno. Tutte parole che rimangono bene impresse nella mente di chi da allora ha percorso insieme la strada per riportare i gialloblù dove meritano di essere. Nel 2018 si torna a giocare la post season e probabilmente non è un caso che di fronte, in semifinale, ci sia nuovamente la Briantea: il destino rimette tutto in ordine. Domani sera, alle ore 20:30, il Palafamila di Seveso ospiterà gara uno tra romani e brianzoli. Per molti il pronostico è chiuso, per qualcuno non ci sarà storia, ma il Santa Lucia c’è e farà valere la sua storia e il suo coraggio di fronte ai campioni d’Italia.

Del resto, a testimoniare che il risultato è tutto tranne che chiuso, ci sono le partite di regular season. Se la partita di andata era finita con un passivo pesante, 74-32, frutto di una crescita ancora in divenire e dell’assenza di capitan Cavagnini, è stato invece il match di ritorno a costituire lo spartiacque per la consapevolezza dei capitolini. La sfida con la Briantea, vinta 64-54 dominando la partita per tutti e quaranta i minuti ha reso chiaro ai gialloblù di poter lottare ad armi pari, senza alcun timore reverenziale.

La regular season si è poi conclusa con il quarto posto, stesso risultato delle Final Four di Coppa Italia, mentre in Euroleague è arrivata la qualificazione per la fase finale in Spagna. Tutto questo è riassumibile in un processo di crescita costante come la maturazione dei giocatori più giovani, ma che ora deve superare l’ultimo gradino per ritornare su quello più alto del podio. Fabio Castellucci si affiderà ad un gruppo guidato da veterani come il capitano, Giulio Sanna, Carlos Veira, Rafael Muino e Mauro Pennino, miscelati con le leve più giovani, come gli azzurri Stupenengo e Beltrame, Christian Fares e Iulian Milos, Torquati e Di Monte.

La squadra parte oggi pomeriggio verso la Lombardia e ha in programma una sessione di allenamento leggera nella mattinata di domani poi, in serata, la prima sfida di questi playoff: di fronte al tutto esaurito del Palafamila servirà tirare fuori tutto l’orgoglio.