Intervista a Matteo Cavagnini

Intervista a Matteo Cavagnini

Andate a Bergamo dopo la vittoria con Gradisca d’Isonzo, sensazioni e insidie della partita?

Partita insidiosissima: ricordo l’anno scorso la tensione della nostra prima vittoria. Bergamo come il suo capitano non molla mai, quindi dovremmo stare molto concentrati per quaranta minuti.

Dopo le sconfitte con Cantù e Santo Stefano vi siete detti qualcosa negli spogliatoi?

Chiaramente dopo due sconfitte non è stato facile approcciare alla partita senza un minimo di pensieri negativi, ma quest’anno possiamo contare su una rosa più ampia e c’è stato il contributo di tutti in questa vittoria.

L’amalgama con gli Spagnoli com’è?

Sono due ragazzi straordinari, vivono il basket come lo viviamo noi: facendo gruppo, costruendo prima di tutto una famiglia e poi lavorando duro in palestra. Lo sport è così. I risultati sono direttamente proporzionale ai sacrifici che fai e al tempo che passi in palestra.

Credete ancora nell’obiettivo di mezza stagione ovvero la qualificazione alle final four di Coppa Italia?

L’obiettivo è migliorare la scorsa stagione: quindi…