Arrivederci, Dottore!

Con il cuore gonfio di lacrime, voglio dire che con il Dottor Amadio se ne va la storia del Santa Lucia e del Movimento Paralimpico. E lascia un vuoto incolmabile, che possiamo provare a riempire solo impegnandoci nel portare avanti il suo progetto, nel solco dei suoi insegnamenti.

Luigi Amadio è stato per il Santa Lucia Basket qualcosa di più di un presidente: è stato un esempio di onestà, umiltà e coraggio. Fino all’ultimo, quando con generosità straordinaria ha scelto di affidarci quella che forse era la più cara delle sue creature, fiducioso che non lo avremmo deluso e che ne avremmo difeso a testa alta il nome.

Così abbiamo fatto e continueremo a fare, oggi più che mai consapevoli dell’immenso valore della sua eredità, umana e sportiva, affrontando le sfide future dentro e fuori dal campo con la tenacia e l’ironia con le quali ci ha sempre guidato, anche da lontano, con gli occhi severi e amorevoli di un padre.

Se potessi parlargli oggi, gli direi dell’immenso privilegio che è stato incontrarlo e lo ringrazierei ancora una volta: per tutto quello che ha fatto e che probabilmente avrebbe fatto ancora, per noi e per tutto il nostro mondo. E per averci voluto con sé in questa grande, indimenticabile storia.

Arrivederci, Dottore.

Giulio